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sabato 19 novembre 2011

ORTI INSORTI A ROMA AL TEATRO VALLE OCCUPATO...

«Un’arte clandestina
per mantenersi aperti,
essere in viaggio,
ma lasciare tracce,
edificare luoghi,
unirsi a viaggiatori inquieti»
(da Antonio Neiwiller, maggio 1993)




ORTI INSORTI
di e con ELENA GUERRINI
E
CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA con SIMONE CRISTICCHI

TEATRO E MUSICA A BARATTO
In collaborazione con “Festival a Veglia, a teatro col baratto” di Manciano (GR) e in occasione della settimana nazionale del baratto.

Roma 19-20 Novembre
19 Novembre h.21,00 ex Cinema Palazzo, Piazza dei Sanniti 9/a (Zona San Lorenzo).
20 Novembre h.19,00 Teatro Valle Occupato, via del teatro valle 21.

Orti Insorti: un monologo di teatro civile con musica dal vivo (Andrea Geri all’organetto)che affronta con serietà e ironia temi legati all'ambiente, all'agricoltura biologica, alla decrescita felice e alle lotte contadine.Con racconti e personaggi paesani, canzoni popolari e antiche ricette, Elena Guerrini ci accompagnerà in un viaggio a contatto con la nostra terra. Muovendosi intorno a un tavolo da giardino pieno di libri, piante e strani souvenir, ci parlerà della natura che fu, dell’ambiente, del clima, dei semi, delle modificazioni genetiche, della biodiversità, di progresso e sviluppo, citando Pasolini, Gramsci, Libereso Guglielmi il giardiniere di Calvino, Masanobu Fukuoka, teorico della cultura della non azione. Lo spettacolo è stato prodotto a baratto: Elena Guerrini ha girato per un anno nei poderi e nelle aie della maremma toscana barattando la storia di suo nonno contadino con cibo, vino, olio e prodotti della terra, biglietto d’ingresso a queste veglie. Dopo questa esperienza ha ideato e dirige il festival “A veglia, a teatro col baratto” (giunto quest’anno alla sua quinta edizione), singolare esempio di teatro low cost e di economia condivisa, dove un intero paese della Maremma si fa teatro e tutti gli artisti vengono pagati con beni non monetari. Al festival hanno partecipato numerosi attori tra cui Marco Paolini, Moni Ovadia, Simone Cristicchi, Andrea Cosentino, Giuliano Scabia, Renato Palazzi, Iaia Forte e altri.

Il Coro dei Minatori di Santa Fiora: Il progetto nasce nel 2006, quando il gruppo di Santafioresi capitanato dal sindaco Renzo decise di recuperare e reinterpretare i canti e il vasto repertorio della musica popolare di Santa Fiora e dei paesi limitrofi. Questo corpus si era sviluppato parallelamente con i minatori che andavano a lavorare nelle cave, ed una volta terminato il lavoro si recavano nelle osterie, dove passavano il tempo tra il vino ed i canti. Esisteva già negli anni ’70 un coro di minatori a Santa Fiora, ma una volta chiuse le cave la tradizione iniziò a perdersi, quasi fino a comparire. Dal 2009 diventa il gruppo di accompagnamento del cantante Simone Cristicchi nella tournèe Canti di miniera, d'amore, vino e anarchia, in cui vengono proposti monologhi e canti popolari sulla vita dei minatori e delle loro famiglie.

Condividiamo con il nostro lavoro l’occupazione del Teatro Valle perché crediamo in un’idea di cultura libera, trasparente, partecipativa e democratica.
(biglietto di ingresso non monetario: olio, formaggio e prodotti della terra, ma anche libri, coperte e altro, interamente devoluti agli occupanti)
La settimana del Baratto! Dal 14 al 20 novembre 2011 potrai barattare un soggiorno in B&B in tutta Italia con una merce o un servizio.

INFO: Elena Guerrini 338-2871854
Eugenio Maria Longo 349-5256246
compagniaelenaguerrini@hotmail.it
www.ortiinsorti.blogspot.com
www.settimanadelbaratto.it


"Non ti fidare del governo,di nessun governo. E abbraccia gli esseri umani.
Nel tuo rapporto con ciascuno di loro riponi la tua speranza politica.
Approva nella natura ciò che non capisci e loda quest' ignoranza,
perchè ciò che l'uomo non ha razionalizzato non ha distrutto.
Fai le domande che non hanno risposta. Investi nel millennio.
Pianta sequoie.
Sostieni che il tuo raccolto principale è la foresta che non hai piantato e che non vivrai per raccogliere.
Afferma che le foglie quando si decompongono diventano fertilità.
Chiama questo "PROFITTO". Una profezia così si avvera sempre.
Poni la tua fidu

venerdì 26 agosto 2011

PROGRAMMA FESTIVAL A VEGLIA 2011 E COMUNICATO STAMPA

A VEGLIA, A TEATRO COL BARATTO

“Raccontare Teatro. Opera prima”

Direzione artistica Elena Guerrini

Manciano (Grosseto), 12-18 settembre 2011, quinta edizione





Il teatro può essere anticrisi? Sì, lo dimostra Il Festival a Veglia, arrivato quest’anno alla quinta edizione. In tempi di tagli alla cultura, la formula semplice, duttile (ed economica) inventata da Elena Guerrini, ripropone – rinnovandola nei contenuti - una tradizione tipica della Maremma toscana: quella del racconto fuori della porta di casa o sull’aia, che dava il senso di appartenenza alla comunità. Così l’attrice, autrice e regista maremmana porta il teatro nelle case e nelle piazzette, che diventano la scenografia degli spettacoli. E anche il biglietto diventa speciale: gli attori sono pagati, come allora, con il baratto: una bottiglia d’olio extravergine o di vino doc, una forma di pecorino.

Questo “teatro fuori dal teatro” ha affascinato in questi anni molti personaggi dello spettacolo - l’anno scorso hanno partecipato Marco Paolini e Simone Cristicchi - e coinvolto un pubblico sempre più vasto. Per l’edizione 2011, in tempi di ripensamento dei modelli su cui è cresciuta la nostra società, il tema scelto è quello dell’“opera prima”, che ci può dare idee, entusiasmi, passioni su come ricominciare. Così rivivranno nei vicoli e nei poderi di Manciano il loro debutto teatrale, aderendo generosamente all’iniziativa, un grande maestro e affabulatore del teatro d’avanguardia come Giuliano Scabia, un noto critico teatrale come Renato Palazzi, che si è “scoperto” interprete oltre che scrittore reinventando Goethe, e il cantore creativo della tradizione yiddish Moni Ovadia, che racconterà i suoi esordi in un monologo creato ad hoc per il Festival. Accanto a loro, Fiorenza Menni ripropone i monologhi del suo primo teatro civile, e una straordinaria outsider come Vladimir Luxuria rivivrà nelle vesti di attrice il suo primo spettacolo ai tempi dello storico locale gay e trasgender “Muccassassina”.

Per tutti i giorni del Festival, Valerio Gatto Bonanni, da cantastorie contemporaneo, con il suo “Pulmino Fiat Theatre” girerà nelle frazioni e negli altri paesi della provincia, per annunciare l’evento e proporre il suo spettacolo per cinque spettatori per volta. Concluderà il Festival il concerto-workshop del gruppo romagnolo Aidoru, con la partecipazione di musicisti da tutta Italia (è previsto un seminario, tel. 338 2871854).

Quest’anno il festival avrà due novità: la presentazione dei libri degli attori-scrittori e l’esposizione di opere di artisti contemporanei nelle case-teatro. La sezione “A merenda con l’autore” vedrà incontri con gli attori-autori in luoghi non convenzionali: lo spazio di modernariato e vintage Ex merceria, l’azienda agricola Orsa Maggiore e il loclocale Franchino Garage.



Contatti:

Associazione culturale Creature Creative 0564 628005

Elena Guerrini (direzione artistica) 338 2871854

Donatella Borghesi (ufficio stampa) 335 7735703

Eugenio Maria Longo (organizzazione) 349 5256246



(Segue programma)





A VEGLIA, A TEATRO COL BARATTO

“Raccontare Teatro. Opera prima”

Direzione artistica Elena Guerrini

Manciano, 12-18 settembre 2011, quinta edizione





12 settembre

ore 21:

Presentazione ufficiale in piazza della Rampa a Manciano della quinta edizione

del Festival a Veglia in forma di performance:

VALERIO GATTO BONANNI , “Pulmino Fiat Theatre”, per cinque spettatori alla volta

ELENA GUERRINI, “Racconti delle grandezze” di Maria Angela Gualtieri



13 settembre

Merenda con l’autore, ore 18:

MONI OVADIA presenta “Il popolo dell’esilio”, Editori Riuniti, al Franchino Garage, Poderi di Montemerano

Ore 21,30:

MONI OVADIA, “Veglia di un meticcio avventizio”, a casa di Gianluca Detti,

Poderi di Montemerano



14 settembre

Merenda con l’autore, ore 18:

RENATO PALAZZI presenta Kantor, la materia e l’anima”, Titivillus edizioni,

alla Ex Merceria, via Madoni 7, Manciano

ore 21,30:

RENATO PALAZZI, con FLAVIO AMBROSINI, “Goethe schiatta”, a casa di Gianmarco Serra, Località Spinicci, Marsiliana



15 settembre

Merenda con l’autore, ore 18:

GIULIANO SCABIA presenta “Marco Cavallo. Da un ospedale psichiatrico la vera storia che ha cambiato il modo di essere del teatro e della cura”, edizioni Alphabeta,

al Fischiotto, azienda agricola Orsa Maggiore, S.S. 74, km 37,00, Manciano

ore 21,30:

GIULIANO SCABIA, “All’improvviso”, a casa di Alessia e Marco Morini,

via F. Cavallotti 18, Manciano



16 settembre

ore 21,30:

FIORENZA MENNI, “Civile”, a casa di Elena Mazzieri, via XX Settembre 97, Manciano



17 settembre

Merenda con l’autore, ore 18:

VLADIMIR LUXURIA presenta “Eldorado”, Bompiani, alla Ex Merceria,

via Madoni 7, Manciano

ore 21,30:

VLADIMIR LUXURIA, “Una presenza inquietante”, a casa di Aldo e Mietta Cavoli, via Costa della Società 5, Manciano



18 settembre

ore 18:

Concerto di chiusura con AIDORU e i musicisti partecipanti al laboratorio:

“Sounds Suoni vs Landscapes Paesaggi”, al Laghetto dei Maggiolini, Località La Stellata, Manciano